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Il perché di un casale in toscana
Da un casale in toscana si vedono panorami che sembrano gli stessi dei quadri dei Macchiaioli. Parchi, pinete in riva al mare, acquitrini dove nidificano uccelli altrove scomparsi.
Un casale in toscana è il sogno che diventa realtà
Visitare la Toscana è ritrovare il sapore della campagna più genuina. In Toscana si trova tutto, assolutamente tutto. Dalla montagna incontaminata del Casentino o l'Abetone fino alla campagna piena di armonia e dolcezza di Siena e Cortona. Dalle colline popolate ordinatamente da ulivi fino alla costa trasparente e selvaggia dell'arcipelago Toscano.
La Toscana è paessaggio affascinante ma è anche storia, cultura e arte, tanto arte.
Firenze, Siena, Arezzo, Volterra... In Toscana puoi trovare i più grandi capolavori della storia del Rinascimento, la traccia magica dei geni che hanno cambiato l'umanità come Leonardo, l'arte incredibile del popolo etrusco....
Un casale in Toscana è assicurarsi una vacanza che crea equilibrio interno ed esterno. Un casale in Toscana è respirare l'aria di una campagna che non si può ritrovare da nessun altro posto del mondo.
Una vacanza in casale Toscana è natura, storia, arte, cultura.
Partendo da un casale Toscana puoi passeggiare lungo bianche poderali di campagna, pedalare in mountain bike costeggiando vigneti e uliveti, oppure fare trekking a cavallo lungo sentieri segnalati, alla scoperta dei mille volti di questa regione, assaporando le produzioni tipiche: i grandi vini a denominazione di origine, l’olio extravergine di oliva, le carni, i formaggi…
Visitare Cortona è visitare la Toscana più autentica. I paessaggi, la cultura, l'arte, la storia, la gastronomia, la religione. Dal borgo collinare di Cortona il visitatore si può godere delle vedute fantastiche di tutta la pianura della Chiana, del lago Trasimen e, delle crete di Cortona.
Edificato
nel XIII secolo domina piazza della Repubblica. La torre, la scalinata ed una
parte dell'edificio
furono aggiunte nel XV e XVI secolo.
Costruito
nella seconda metà del XIII secolo rappresentava il simbolo del potere
popolare. Fu donato dai suoi abitanti al cardinale Silvio Passerini nel XVI
secolo che lo ingrandì in stile rinascimentale.
Splendido
esempio di chiesa rinascimentale con pianta a croce latina e cupola ottagonale,
costruita su disegno di Francesco di Giorgio Martini. L'interno dalle linee
semplici, presenta una vetrata del Marcillat e un affresco devozionale
rappresentante una Madonna con Bambino.